I cancelli carrai, i basculanti e le barriere motorizzate sono macchine a tutti gli effetti. Quando funzionano bene nessuno ci pensa; quando non funzionano, gli incidenti possono coinvolgere anche bambini e anziani. In questo articolo vediamo quali sono gli obblighi di chi li possiede o li amministra e a cosa serve una verifica periodica di terza parte.
Un cancello automatico è una macchina
Una chiusura motorizzata combina struttura meccanica, motore, centralina e dispositivi di sicurezza. Per questo rientra nel campo della Direttiva Macchine, recepita in Italia dal D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 17, e deve essere fornita con marcatura CE. Insieme al D.Lgs. 81/2008, le norme europee definiscono responsabilità precise per costruttori, installatori, proprietari, amministratori e gestori.
Le norme tecniche di riferimento
Per i cancelli e le porte motorizzate il riferimento tecnico è costituito dalle norme UNI EN 13241, norma di prodotto per porte e cancelli industriali, commerciali e da garage, e UNI EN 12453, che stabilisce i requisiti di sicurezza in uso delle chiusure motorizzate e i relativi metodi di prova. In particolare la seconda guarda a ciò che accade nel punto più delicato: il contatto tra il cancello in movimento e una persona o un oggetto.
Il fascicolo tecnico
A fine lavori l'installatore ha l'obbligo di rilasciare il fascicolo tecnico, da consegnare al proprietario o al legale rappresentante. Contiene in genere:
- la certificazione CE;
- il manuale d'uso e il libretto di manutenzione;
- il disegno complessivo dell'automazione;
- l'analisi dei rischi.
L'analisi dei rischi è la parte fondamentale: valuta l'automazione sia come struttura meccanica sia, soprattutto, in rapporto all'ambiente in cui opera. Un cancello installato in un cortile con transito pedonale intenso non presenta gli stessi rischi di uno in un'area industriale chiusa.
Gli impianti installati da tempo
La domanda più frequente riguarda i cancelli installati prima dell'entrata in vigore della Direttiva Macchine, o comunque senza fascicolo. In questi casi l'amministratore o il proprietario dovrebbe far verificare che l'automazione sia conforme alle norme di sicurezza: è un controllo che serve sia a scongiurare inconvenienti sia a non incorrere in responsabilità evitabili.
Manutenzione e responsabilità
Un punto da tenere ben presente: se si manifestano guasti o malfunzionamenti dovuti alla mancata esecuzione delle manutenzioni indicate dal costruttore, le responsabilità possono passare dall'installatore al proprietario o al gestore dell'impianto, che nel condominio è l'amministratore. La manutenzione annuale affidata a una ditta abilitata e la verifica periodica da parte di un organismo di terza parte specializzato sono i due pilastri di una gestione prudente.
Cosa comprende una verifica periodica di terza parte
Un servizio di verifica sulle chiusure motorizzate già installate comprende, in sintesi:
- screening iniziale della documentazione rilasciata a suo tempo dal fabbricante;
- prove sull'impianto, per individuare le conformità presenti e le eventuali carenze;
- rapporto tecnico di verifica, con gli esiti delle prove e le azioni correttive finalizzate al raggiungimento della conformità alle norme oggi in vigore.
Il rapporto diventa un documento utile da conservare nel fascicolo dell'edificio e da condividere con il manutentore.
Segnali che richiedono attenzione
- Il cancello non inverte o non si ferma quando incontra un ostacolo.
- Fotocellule e dispositivi sensibili sono manomessi, disattivati o fuori allineamento.
- Manca il fascicolo tecnico o non si sa dove sia.
- La manutenzione è saltuaria o non documentata.
- L'automazione è stata modificata o sostituita in parte senza nuova valutazione.
Come si svolge una verifica, passo dopo passo
- Raccolta della documentazione: si richiede quanto disponibile, dal fascicolo tecnico ai verbali di manutenzione.
- Sopralluogo: il tecnico osserva l'impianto nelle condizioni reali di utilizzo, valutando struttura, protezioni e punti di schiacciamento o cesoiamento.
- Prove di funzionamento: si controllano la reazione agli ostacoli e l'efficacia dei dispositivi di protezione installati.
- Rapporto tecnico: gli esiti sono riportati in un documento con le azioni correttive consigliate.
- Interventi e ricontrollo: il manutentore esegue gli adeguamenti e, se necessario, si verifica l'esito.
Domande frequenti
Vale anche per i cancelli di un piccolo condominio?
Sì: il principio riguarda ogni apertura automatizzata, a prescindere dalle dimensioni dell'edificio.
Chi sceglie l'organismo che esegue la verifica?
Di norma il proprietario o l'amministratore, che ha interesse a rivolgersi a un soggetto terzo e indipendente rispetto all'installatore e al manutentore.
Conclusione
Una chiusura motorizzata sicura richiede documentazione completa, manutenzione regolare e controlli indipendenti. Ente Certificazioni S.p.A. offre verifiche periodiche su cancelli, porte da garage e portoni già installati: leggi la pagina Cancelli e barriere o il percorso per gli amministratori in Condominio in sicurezza.
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